domenica 23 novembre 2008

Una domenica da dimenticare

PER SARA
NON RIESCO A ENTRARE NEL TUO BLOG....
Vado un pò indietro nel tempo.....era una domenica di 28 anni fa......23 novembre 1980.....io ero disperata....Cicci partiva per Roma (Cecchignola) dopo aver fatto 3 mesi a Caserta (parlo del militare) e gia si sapeva che la sede di destinazione era Aviano.....chissà quando l'avrei rivisto....ero praticamente disperata.....insieme a Ersilia e Ciro....gli amici di sempre....lo abbiamo accompagnato alla stazione.....è stato uno strazio.....piangevo mi disperavo.....salivo e scendevo dal treno.....Lello era preoccupatissimo.....ma arriva il momento...il treno parte......cicci se ne va.....ero impazzita.....piango disperata.......Ersilia e Ciro cercano di consolarmi ma erano tristi anche loro.....che si fa....si ritorna a casa......ersilia mi voleva portare a casa sua...abitavamo nello stesso parco......no...decido di andarmene a casa.....salgo...apro la porta.....non c'è nessuno.....ero intontita....quel pianto e quella disperazione mi avevano abbattuta.....devo fare pipì.....vado in bagno....lascio la porta aperta....faccio pipì....ad un tratto....sbatto vivino alla lavatrice e ancora vicino al muro....non capisco cosa mi sta succedendo.....in pochi secondi tanti pensieri affollano la mia mente....penso ad una conseguenza del mio stare male.....schizzo via fuori dal bagno per andare dalla signora del piano di sopra.....ma il tragitto del corridoio fino alla porta è interminabile....manca la corrente....il buio....il pavimento scappava via sotto i miei piedi....non riuscivo ad arrivare alla porta di casa.....sbattevo tra un muro e l'altro.....riesco ad aprire la porta e comincio a strillare.....appoggiata con le due mani alla porta di casa....vedo il finestrone del palazzo e mi rendo conto che ci stiamo scontrando con l'altro palazzo.....pochi secondi....strillavo che ero sola....lello mi aveva lasciato....pochi secondi....pensavo che stavo morendo...il mio palazzo per qualche motivo stava crollando...non capivo....pochi secondi.....scende la signora del piano di sopra con il marito e la figlia....mi prendono per mano e scendiamo....siamo al terzo piano....è un eternità arrivare sotto....scappava la terra da sotto i piedi....una sensazione terribile....io ancora non capisco cosa sta succedendo....usciamo dal portone....finalmente...la terra si ferma.....arriva la luce.....penso è finita....un mare di gente...sento tante frasi...una mi colpisce particolarmente....dobbiamo stare attenti che ora arriva la replica.....finalmente capisco......il terremoto.....quel terribile terremoto di 28 anni fa.....un minuto e venti secondi di scossa che ha distrutto tanti paesi.....io faccio parte dei fortunati che...nonostante la grande paura....ora sono qui a raccontarlo e a ricordare ....questo è per me sempre...ogni anno...un giorno molto triste....

38 commenti:

Paola ha detto...

Me lo ricordo bene, accidenti, ero seduta sullo scalino di un palazzo quando ho perso l'appoggio dietro le spalle, il palazzo si stava allontanando dalla mia schiena!!!!!Poi la folla per strada e la corsa verso casa per vedere cosa era successo ai miei.....oggi è pure domenica....hai fatto bene a scrivere u post, ormai hanno dimenticato tutti.

Maya ha detto...

che ricordo tremendo,penso che queste cose ti rimangano dentro .....!!!ma sei stata fortunata in quel caso...
ciao

petunia ha detto...

no Paola... non se l'hanno dimenticato tutti credimi.......... io in quella occasione ho perso un'amica cara... capisco benissimo

nima ha detto...

oggi sono molto triste...ma poca roba a confronto di quello che hai provato tu...stammi bene baci
http://butterfly3.splinder.com/

Tittina ha detto...

si Annamaria lo ricordo anch'io, si era sentito anche qui da noi..era una domenica come oggi...immagino la tremenda paura..un bacio Tittina

Dida70 ha detto...

io non l'ho dimenticato ... l'ho rimosso ... perchè mi fa troppo male ricordare ...
ti abbraccio
dida

Sara ha detto...

Queste sono le cose che ti rimangono dentro, che ti segnano. Mi dispiace!!!!!

camalyca-la mucca pazza ha detto...

Tesoro deve essere stata un'esperienza tremenda. Mi spiace tanto. Il mio pensiero va forte a chi non può raccontarle...
Un abbraccio

armanda ha detto...

tanti anni prima ,ho passato questa esperienza ad Ancona , la mia citta natale , e ti posso soltanto capire e abbracciarti , sono veramente ricordi che non si potranno dimenticare mai .... bacioni e un forte abbraccio

ciao army

Tomaso ha detto...

Cara Annamaria io quel 23 novembre ero dove sono ora cioè a Zurigo ricordo che anche qui la televisione a subito annunciato questa catastrofe.
Cosa posso dirti: di sicuro non molto, potrò forse dire che le ferite sempre si rimarginano ma non quei momenti di terrore ti rimangono come spetri che ogni qual volta che senti parlare di un terremoto ti portano indietro su quei momenti.

Posso dirti che mi sento vicino a te e a tutti coloro che hanno perso delle persone care in quel terribile terremoto,

Un forte abbraccio

Tomaso

Danea ha detto...

Io non avevo ancora compiuto due anni, quindi non ricordo affatto quei momenti, ma i miei genitori me l'hanno raccontato più di una volta. Per fortuna, anche noi siamo rimasti illesi, ma non tutti purtroppo hanno avuto questa fortuna...
Un bacione.

Claudia ha detto...

Io avevo 5 anni e non sapevo di questo terribile terremoto.. deve essere stata un'esperienza bruttissima.. da dimenticare! però come dici tu..sei stata fortunata.. come non lo sono stati altri.. Il tempo passa ma questo tipo di catastrofe non si dimentica.. la si porta dentro per sempre. Un fortissimo abbraccio..

roxina ha detto...

Io non c'ero, però posso capire quanto terribile possa essere stato...un abbraccio!

Elle ha detto...

AnnaMaria, io quoto Dida70..
Ti abbraccio

Lo ha detto...

io ero piccola...ma l'ho vissuta a distanza guardando stranita in tv le facce di chi come te era disperato...grazie per queste parole...che attraverso la loro forza fanno capire questa terribile esperienza e per il resto, per lenire i ricordi un abbraccio

ivana ha detto...

Grazie Annamria,
il tuo racconto è incalzante, hai descritto benissimo sia il tuo stato d'animo per la partenza di Cicci, che la tensione crescente per l'evento.
Ricordo anch'io quella sera, verso le otto, anche qui a BO si sentì abbastanza, e mi ricordò quello altrettanto tremendo del Friuli!

Buona serata, ciao!

sweetcook ha detto...

Oh mamma, fortunatamente non ho mai vissuto niente di simile, ma ti assicuro che io ho il terrore dei terremoti. Deve essere un'esperienza terribile:(

princicci ha detto...

mi hai fatto venire i brividi!!!!!!!!ti abbraccio claudia

antonietta ha detto...

io lo ricordo bene, ero seduta vicino a mio padre che malato di parkinson e già tremolante mi sembrava che fosse lui a far tremare la sedia ...poi ho realizzato, una paura boia, proprio il non poter far niente solo aspettare...

Simo ha detto...

Un'esperienza terribile...grazie a Dio non l'ho mai provata.
Ti abbraccio forte

babi ha detto...

io non me lo ricordo...28 anni fa non ero ancora in questo mondo...ma mi immagino la paura...che cosa triste...

Mestolo e Paiolo ha detto...

Vivere l'esperienza del terremoto e veramente scioccante, chi l'ha provata non se la può dimenticare.
Un abbraccio,
Stefano

Cooking Mama ha detto...

Davvero una esperienza terribile. capisco il tuo stato d'animo. Buona serata e... torniamo a sorridere!
CookingMama
http://cookingmama.myblog.it

dario ha detto...

immagino quello puoi aver passato in quei momenti!!!!
mi ricordo benissimo di quel giorno...e il dolore di quella tragedi...che speriamo di non dover vedere mai più!!!!
un abbraccio!

Luciana ha detto...

Che esperienza terribile hai vissuto!!!
Un abbraccio forte e buona settimana :-)

Milla ha detto...

Nel mio paese sentimmo la scossa di "rimbalzo" del terribile terremoto di Assisi, tantissimi Km di distanza e tanto anche da noi durò 60 se condi interminabili, non ci furono assoluamente consequenze, solo lampadari che oscillavano, qualche soprammobile rotto e la terribile sensazione di essere impotenti....niente in confronto a quello che hai vissuto te, però nel mio piccolo ti capisco se dopo tanti anni non riesci a dimenticare...

Fantasilandia ha detto...

Purtroppo la vita è fatta di bei ricordi dove ognuno può continuare a sognare ma, è fatta anche di quelli brutti, ricordi che vorresti dimenticare ma, che cmq lasciano un segno nel cuore e nella memoria! Ti abbraccio immensamente e ti mando una milionata di kisses per avere in cambio un tuo bel sorriso!!!!!!!! ;-D

Fantasilandia ha detto...

Regalino prenatalizio passa da me, è per te.

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Eccome se me lo ricordo ... avevo 11 anni ...
e ricordo anche mio papà con il terrore del terremoto (da ragazzo era stato a sua volta terremotato in abruzzo e si salvò per miracolo vedendo crollare casa davanti a sè).
E mi ricordo di quello che colpì l'Umbria, seppur distante molti ma molti kilomentri mi svegliò in pieno sonno e ancora ho nelle orecchie lo scricchiolio delle porte e delle finestre ... Tremendo ... ti senti completamente impotente in balia degli eventi!!!!

Milù ha detto...

Ho letto il tuo scritto col fiato sospeso, sembrava di stare vivendo nuovamente questa terribile esperienza... difficile poter dimenticare!
Un abbraccio

Marilena ha detto...

Ciao Annamaria, ti capisco bene. Ho vissuto anch'io l'esperienza del terremoto qualche anno fa, non in Italia e, per fortuna, nonostante la forte scossa, non aveva causato grossi danni, ma non mi scordero' per il resto della mia vita la sensazione che avevo provato.
Un bacio grande grande :-)

stellafede ha detto...

non posso neanche immaginare quello che hai provato...deve essere stato un vero incubo...capisco che ti faccia male riviverlo e ripercorrere nella mente quei momenti e quella orrenda giornata.un bacio fede

Mary ha detto...

Ovviamente io non ero qui in Italia quando ' successo quel terremoto, che dev'essere stato un terribile incubo che sicuramente ti porti dietro, perchè certe cose ti rimangono addosso anche a distanza di tempo. Anch'io al mio paese quand'ero piccola ho avuto un'esperienza del genere e non è piacevole è una cosa che ti segna ma per forutna dico io che siamo qui oggi a poterlo raccontare!

PS. poi passi da me per un premio che ti aspetta! baci e buona giornata.

soleluna ha detto...

Posso solo immaginare la terribile esperienza che hai vissuto....io ho solo un vago ricordo del terrremoto di pochi anni prima... quello che Friuli che nonostante l'emorme distanza la scossa più forte è stata sentita anche da noi...qui oggi ci siamo svegliati con la neve il paesaggio è bellissimo...tu come stai? Buona giornata un bacio Luisa

Antonella ha detto...

Mamma mia....deve essere stato terribile!!!
Un abbraccio grande

NIGHTFAIRY ha detto...

Mi sono venuti i brividi!che brutta esperienza :(

Chiara ha detto...

ciao, ti scrivo dall'alta irpinia.Avevo 2 anni nel 1980 e ricordo molto poco. Ma ti assicuro che qui nessuno ha dimenticato, anzi sono ancora troppo evidenti i segni, seppur dopo 28! Domenica sera c'è stata una fiaccolata, come ogni anno, proprio per ricordare tutte le vittime del disastro. Di racconti come il tuo ne ho sentiti tantissimi ed ogni volta mi viene un nodo alla gola...pensare all'impotenza umana in una situazione del genere è terribile. Mi auguro che non capiti mai più!!!
Un abbraccio e tanti complimenti! Chiara

Cricri ha detto...

Ho sentito racconti simili al tuo da carissimi amici di Conza della Campania.
Io ho un ricordo particolare di quella giornata, la scossa si era sentita fino a Verona: io avevo 7 anni e mia sorella 4 ed eravamo a casa da sole. Abbiamo sentito la scossa, visto il lampadario muoversi e le finestre vibrare forte. Io ho preso tutto il mio coraggio (chissà che immagini del terremoto avevo nella mia testolina!), ho preparato due sacchetti del supermercato uno con dentro i plaid e i maglioni più caldi e l'altro con le provviste. Ci siamo imbacuccate, ho preso la borsettina con tutti i miei soldini e siamo scese per strada, in un angolino sapientemente calcolato (???) da me affinché fosse il più sicuro in caso di crollo degli edifici. Quando mia mamma e mia nonna sono tornate ci hanno trovate lì al freddo, ma intanto ci eravamo pappate tutte le Girelle.
Ancora mi prendono in giro!
Spero che la mia avventura di mocciosa ti abbia fatto sorridere.
Un bacio.